Un luogo magico, da non sprecare. Ogni bar ha un’anima e una comunità di riferimento. E si presenta come una palestra per riscoprire la gentilezza. L’origine del parola bar deriva dall’inglese barrier e indica la barriera che separa l’inserviente dal pubblico: una divisione che resta sul piano organizzativo e funzionale, ma in Italia è andata sempre più sfumando. Al Pausa Caffè ogni giorno è un’occasione per scambiare qualcosa in più di due parole Con Anna e le due Alessandre rendendo il bar luogo di amalgama degli stili di vita dei suoi frequentatori.
GLI SPAUSULATI
- Lu Minu, Lu Ciccillue le Leone
- Lu Ronzinu e lu Scassambrelle
- lu Tore e lu Pascali
- Pascali
- Lu Ostuni in Trasferta
- lu Dinu
- Lu Ciccillu e lu Bellavista
- lu Leone
- il Carlo e lu sscassambrelle
sono gli avventori del Pausa che definire zoccolo duro è riduttivo, c’è Umberto lo scassambrelle, politologo, e chi più ne ha più ne metta, Franco il suo amico che lo ricopre sempre di “complimenti”, Oronzino il diversamente simpatico, lu Ngiccu, lu Tore e lu Pascali, altrimenti detti la tribù, Carlo, Nino, Mino, Gianni, tutti con caratteri spigolosi, ironici, ma legati da uno spirito goliardico che rendono unica l’atmosfera per chi non si approccia di frequente al bar facendo si che chi entra trovi Il calore del bar ha radice lontane. Lo scrittore e saggista francese George Steiner definisce l’identità europea attorno a cinque assiomi, e il primo è che l’Europa ha sempre avuto nei caffè (poi evoluti nella forma dei bar) i propri luoghi identitari, di relazioni, di incontri, dove la gente un tempo discuteva, scriveva, cospirava. E dove sono nati, sotto le comete della condizione, movimenti artistici, correnti filosofiche, rivoluzioni ideologiche ed estetiche. Amori e umori, passioni e conflitti. Il bar come il cinema: un presidio di civiltà.
IL BAR LUOGO DELLA GENTILEZZA
Il bar come luogo della riscoperta della gentilezza ci induce a dare una scossa al nostro vocabolario. Tornano così in prima linea parole-chiave della Vita lieve come “Grazie”, “Prego”, “Buongiorno”, “Buonasera”. Tutto in una manciata di minuti, talvolta di secondi, in questa imperdibile palestra di vita, dove consumiamo un quotidiano allenamento per alleggerire pesantezze e spigolature della vita. Sorseggiando un caffè egregiamente servito da Anna, AlessandraB e AlessandraD.








